
Percepiamo e lavoriamo con il nostro prana. Pratichiamo inoltre due varianti di Brahmacharyasana per lavorare sul primo chakra nel primo caso e sulla forza interiore ed esteriore nel secondo caso. Presenza, introspezione e fluidità accompagnano questo Flow.

Un vinyasa per far fluire l’energia che invita a muoversi con intenzione senza trattenere, senza forzare, lasciando fluire. Attraverso il respiro e la presenza, trasformiamo la spinta al controllo in fiducia, riscoprendo una sensazione di forza e abbondanza che nasce da dentro.

In questa pratica esploriamo Asteya: non rubare nella sua dimensione più sottile: non appropriarsi di ciò che non ci appartiene, nemmeno a livello di tempo, energia o aspettative. In questa lezione praticheremo il Non Attaccamento (Aparigraha) come via per coltivare Asteya: quando lasciamo andare il bisogno di possedere, dimostrare o accumulare, emerge naturalmente un senso di abbondanza.

Una pratica di yin yoga per lavorare sulla nostra forza interiore tramite l’ascolto e la presenza. Iniziamo l’incontro con l’ascolto di una storia per iniziare a connetterci con il concetto di forza interiore, segue la pratica di yin yoga, ed infine rimaniamo nel silenzio della meditazione.

Kryia-Asana-Pranayama: una pratica completa ed energizzante per risvegliare il corpo, attivare il respiro e portare chiarezza alla mente. Iniziamo con una serie di kriya per stimolare l’energia vitale e sciogliere ciò che è stagnante; proseguiamo con una sequenza di asana fluide e radicanti, per costruire forza e presenza; concludiamo con il pranayama per espandere il respiro e integrare il lavoro svolto.

In questa pratica coltiviamo la non violenza come atteggiamento profondo verso noi stessi. Incontriamo i nostri limiti con ascolto e rispetto, senza forzarli, scegliamo parole gentili nel dialogo interiore, onoriamo il corpo evitando di provocargli dolore

Troviamo e manteniamo contatto con la respirazione yogica mentre muoviamo il corpo tra un’asana e l’altra. Questa è una delle respirazioni più importanti nello yoga ed è fondamentale imparare a praticarla, e meglio ancora se in movimento.

Una sequenza molto gentile per concentrarci sulla presenza del respiro nelle sue 4 fasi e rimanendo nelle asana il giusto tempo per viverle, metabolizzarle e sentire il respiro. Pratica adatta a tutte le ore del giorno, anche alla sera per rallentare e rilassare corpo e mente.

Un flow in cui portiamo la nostra attenzione all' importanza della pratica costante (abhyasa) con attraverso una sequenza di asana di apertura, ci ricordiamo che la trasformazione avviene solo con pazienza, dedizione e presenza. Le posizioni scelte aprono il corpo e la mente, invitandoci a lasciar andare le resistenze e ad accogliere ciò che emerge, giorno dopo giorno, respiro dopo respiro.

Le torsioni sono una tipologia di asana fondamentali per la salute della nostra colonna ed in generale per tutto il nostro corpo. Imparare a farle in modo corretto é fondamentale. In questa lezione di pratica e teoria approfondiamo passo dopo passo queste asana afficnhé tu possa eseguirle nel modo corretto in tutte le tue pratiche. Questo é un Asana Lab.

In questo mini-workshop, andiamo ad approfondire la posizione dei Camatkarasana, conosciuta come la posizione della cosa selvaggia. Questa traduzione non le rende giustizia, proprio per questo andiamo ad approfondire il significato meraviglioso di questa asana di apertura.
Dalla teoria alla pratica: dopo un' introduzione teorica, passiamo al movimento del corpo e lo prepariamo per eseguire questa asana in diverse varianti. Questo é un Asana Lab.

Una delle cose più importanti da fare nei nuovi inizi, é proprio quella di rivedere gli spazi e prepararli per accogliere ciò che di nuovo stiamo creando. Questa pratica si concentra nel creare spazio dentro di noi, rimanendo in connessione con lo spazio che ci circonda.

Un bel respiro é quel che ci vuole per ogni nuovo inizio. Un bel respiro per centrarci, radicarci, ritornare al momento presente ogni qualvolta ne abbiamo bisogno. Un flow per muoverci al ritmo del respiro e con delle pause per per assicurarci di non esserci persi nel percorso.

Anavasthitatva é l'incapacità di mantenere i progressi. Approfondiamo questo ostacolo da un punto di vista teorico e ti fornisco alcuni suggerimenti su come affrontarlo al meglio. Dopo la teoria, seguono le domande di Journaling e le conclusioni a questo percorso sui 9 ostacoli.

Alabdha Bhumikatva é l'incapacità di riuscire a stabilizzarsi nei progressi spirituali. Approfondiamo questo ostacolo dalla teoria alla pratica. Dopo la teoria, segue una pratica di asana radicante con il supporto di alcune mudra per aiutarci a lavorare su questo ostacolo.

Bhranti Darsana é la falsa illusione - credere di aver compreso la verità quando in realtà si é ancora lontani dalla conoscenza autentica. Approfondiamo questo ostacolo dalla teoria alla pratica. Dopo la teoria, segue una pratica di asana lenta e meditativa per allenarci a superare questo ostacolo.

In questo rituale e meditazione di luna piena ti consiglio di preparare un posto tranquillo all'aperto dove tu possa vedere la luna. Faremo una prima parte ad occhi chiusi e la seconda, se lo desideri, ad occhi aperti. Leggi la descrizione completa per scoprire tutto ciò che ti servirà

Dalla teoria alla pratica approfondiamo il movimento di allungamento laterale. Le asana che fanno parte di questa categoria sono davvero molte. Dopo una breve teoria, ne vediamo alcune, portano maggiore attenzione a Trikonasana, la posizione del triangolo. Un' asana fondamentale perché spesso proposta e al tempo stesso viene facilmente eseguita in modo scorretto.
Questo é un Asana Lab.

Avirati é l'incapacità di staccarsi dai desideri materiali e dai piaceri sensoriali, distogliendoci dalla crescita spirituale. Approfondiamo questo ostacolo dalla teoria alla pratica. Dopo la teoria, pratichiamo una meditazione per portarci nella presenza, nella gratitudine e distaccamento.

Dalla teoria alla pratica approfondiamo il movimento di apertura delle anche focalizzandoci su alcuni esercizi per prendere consapevolezza dei flessori delle anche. Segue poi una pratica di hatha-yin in cui pratichiamo posizioni di equilibrio con apertura delle anche, e asana più passive per lavorare sulla rotazione esterna delle anche.
Questo é un Asana Lab.

Bhairava, la forma terribile e protettrice di Shiva, signore del tempo, della trasformazione e della paura superata. In questa sessione di mantra e meditazione sarà proprio questa divinità il protagonista. Dopo una breve introduzione, recitiamo il mantra Om Bhairava Namaha per 108 volte e meditare a seguito.

Una pratica per lavorare sulla forza del nostro corpo con qualche piccola sfida per giocare e sperimentare i nostri limiti, per accoglierli o prendere la decisione di provare a superarli! Un vinyasa dinamico e simpatico che lavora sulla forza nella prima parte e sulla flessibilità nella seconda.

Riconosciamo l'importanza di equilibrare le nostre energie Yin e Yang nella pratica sul tappetino e soprattutto anche nella nostra quotidianità. Questa é una pratica che inizia con posizioni Yin, quindi utilizza i supporti per farti accompagnare, che si attiva lentamente verso una pratica più Yang. Adatta a qualsiasi momento della giornata, anche la sera.

Alasya é la pigrizia profonda, l'incapacità di attivarsi anche quando si ha il tempo e la possibilità. Approfondiamo questo ostacolo dalla teoria alla pratica. Pratichiamo i Surya Kriya, una brevissima pratica ma attivante, energica e purificante così che tu possa praticarla anche tutti i giorni allenando da tua costanza per distaccarti da Alasya , questo quinto ostacolo.

Non in solito Asana Lab, in questo mini workshop andiamo ad approfondire la categoria di asana di apertura delle anche. Dalla teoria alla pratica conosciamo meglio questa zona del corpo, sia da un punto di vista fisico che mentale. Dopo la teoria segue una sequenza di Hatha Yoga per eseguire con i giusti tempi le asana.
Questo é un Asana Lab.

Una pratica di yin yoga in cui ci prendiamo lo spazio per vivere la presenza in tutti i suoi aspetti. Una pratica che inizia e termina in Savasana, esplorando il nostro respiro, il peso derivante dalla gravità e il fluire delle cose, a partire dal nostro respiro.

Una pratica di ascolto ed essere. Iniziamo con un body scan in savasana per prendere consapevolezza di ciò che c'é, lentamente iniziamo a muovere il corpo con la musica in sottofondo per farci accompagnare nei nostri movimenti naturali e lasciare che il nostro corpo rilasci ciò che non serve portando ad una "guarigione" naturale. Una pratica di yoga e movimento libero.

Una pratica di Hatha Yoga in cui lavoriamo con tutto il nostro corpo e le posizioni vegono mantenute per 10 conteggi. Mantenere le posizioni a lungo fa parte della pratica di Hatha Yoga tradizionale, più si avanza nella propria pratica, più dovrebbe aumentare il tempo di mantenimento delle asana. Prima di iniziare la pratica corporea, centratura con il Gayatri Mantra e alcuni kriya per aprire i canali.

In questa pratica lavoriamo sulla parte superiore del nostro cuore con aperture della zona toracica e allungamenti laterali.
Iniziamo con una centratura p cantando il Gayatri mantra per 11 volte prima di iniziare a lavorare sul nostro corpo vitale con i kriya e quello fisico con asana.

Pawan Mukth Samu é il gruppo di movimenti che aiutano a rilasciare le tossine dalle articolazioni. Questa é una sequenza utile per TUTTI! Per le persone di tutte le età, magari con qualche accorgimento, per chi ha degli infortuni alle proprie articolazioni, per riscaldare il corpo prima di una pratica o di eseguire qualche asana specifica, come pratica vera e proprio per arrivare e risvegliare gentilmente il proprio corpo.

Una pratica che racchiude tutte le caratteristiche di Hanuman per concludere il corso: Hanuman - il salto della fede. Un incontro con la forza, la flessibilità e il cuore di Hanuman. Prendiamo ispirazione dall' eroico salto della fede di Hanuman per fare una pratica liberatoria con il movimento libero prima di fermarci per un lungo savasana contemplativo.

Coltiviamo la connessione con il nostro cuore e la devozione. Apriamo il nostro cuore come fa Hanuman, simbolo di devozione e amore umile e altruista.
Pratica di apertura del cuore con asana di apertura del petto e scioltezza delle spalle per sbloccare la parte alta del nostro corpo.
Allunghiamo anche la catena cinetica posteriore, allungando i muscoli delle nostre gambe e preparandoci per Hanumanasana.

In questa sessione di mantra e meditazione ci facciamo accompagnare dal canto dell' Hanuman Chalisa per portare la nostra attenziona alla presenza e alle qualità di Hanuman, divinità simbolo di forza interiore, devozione, fede, coraggio

Introduzione ad Hanuman: semi-divinità dall' aspetto per metà umano e metà scimmiesco. Approfondiamo la nostra conoscenza di questa divinità con il racconto di 3 storie diverse, cononsciamo le sue caratteristiche principali e immergiamoci nel racconto della storia della sua nascita.

Con un vinyasa gentile lavoriamo sulla resistenza del nostro corpo per superare i nostri piccoli limiti che incontriamo sul tappetino. Lavoriamo quindi sulla nostra forza interiore, fisica e mentale, in armonia con i movimenti del nostro corpo e con il nostro respiro che ci guida e accompagna durante il movimento. Lavoriamo sulla flessibilità, l' equilibrio e la forza delle nostre gambe.

In questo mini-workshop, andiamo ad approfondire la posizione dei Hanumanasana, conosciuta come la posizione della scimmia o più comunemente la spaccata.
Dalla teoria alla pratica: storia mitologica sulla divinità Hanuman, considerazioni, sequenza di asana preparatoria all' esecuzione di Hanumanasana.
Questo é un Asana Lab.

Una sequenza dolce per donarci il giusto tempo di aprirci ed espanderci, con il nostro corpo, con il nostro cuore e la nostra anima. Pratica di apertura della parte inferiore del corpo con anche e bacino, e della parte superiore, soprattutto petto e spalle. Se hai bisogno di aprirti e lasciarti andare, questa pratica é perfetta per te!

Dopo una breve introduzione a questo mantra/kirtan, cantiamo insieme a Krishna Das il meraviglioso mantra Baba Hanuman, che ci accompagna dentro di noi per (ri)trovare la nostra forza, il nostro coraggio, la nostra centratura. Segue poi una meditazione di 10 minuti.

Pratica di Hatha, in cui manteniamo l' attenzione al respiro per resistere e mantenere le posizioni di forza e flessbilità. Una pratica molto radicamente di connessione con la terra. Questa sequenza aiuta a (ri)trovare la nostra forza interiore e fisica, aiuta a centrarsi, a fermarisi, a radicarsi

Entriamo in connessione con il nostro respiro e pratichiamo la respirazione yogica per rallentare il ritmo del nostro battito, calmare la mente e preparare il diaframma al canto del mantra OM. Pratichiamo il mantra OM per 54 volte (la metà di 108, numero ideale) e rimaniamo in meditazione per osservarne gli effetti.

Danziamo fluendo tra le varie asana di equilibrio, portando forza ed equilibrio dentro di noi. Una pratica in cui alleniamo la nostra presenza e concentrazione per rimanere in equilibrio, ci diamo tempo per trovare lo spazio dentro di noi e anche al di fuori.

In questo mini-workshop, andiamo ad approfondire la posizione dei Virabhadrasana, conosciuta come la posizione del Guerriero. Andremo a vedere le 5 posizioni di Virabhadrasana che ci sono e che spesso si ritrovano nelle sequenze di asana. Dalla teoria alla pratica: breve storia mitologica, considerazioni, allineamenti, sequenza di asana in cui andremo ad eseguire tutti e 5 i guerrieri.
Questo é un Asana Lab.

Pratica intensa di forza e allungamento ispirata alla forza del Vento. La forza (interiore) che costruiamo ci permette di essere stabili, sicuri, resistenti e resilienti alle condizioni esterne. Così come la nostra flessibilità ci consente di fluire senza farci spezzare, di assecondare il vento, facendoci accarezzare ma non distruggere.

In questa sessione usiamo il nostro respiro come ancora. Innanzitutto ci connettiamo ad esso ed eseguiamo diverse tipologie di Pranayama sentendone la potenza, centrandoci, calmado mente e corpo. Questi Pranayama sono adatti a prepararci alla meditazione che concluderà questa sessione.

Una pratica per iniziare l' anno con uno sprint fisico, mentale ed emotivo. Una pratica dedicata all' energia solare che inizia con Surya Mudra, per stimorare il nostro fuoco interiore, la nostra motivazione, passione e forza di volontà per aiutarci a lavorare con la giusta mentalità verso la nostra intenzione.

Una meditazione attiva in cui ti guido per ripercorrere l' anno che si sta per concludere, vivendo questo viaggio in profonda consapevolezza e connessione a te stesso/a. Rilasciamo le pesantezze dell' anno vissuto per definire l' intenzione con leggerezza che ti guiderà nell'anno (o settimane/mesi) in arrivo. Una meditazione che può essere intensa, ma che sono certa ti arricchirà. Buona pratica!


Un piccolo workshop per approfondire le due posizioni:Ashtanga Namaskara e Chaturanga Dandasana. Capiamo gli allineamenti corretti ed eseguiamo vari esercizi che ci aiutano a capire meglio quali accortezze adottare quando si praticano queste due posizioni. Sviluppiamo forza nelle braccia e attiviamo il Core.
Questo é un Asana Lab

Pratica dedicata a Laksmi, alle sue caratteristiche, qualità. Scoviamo la nostra abbondanza e luce interiore con equilibrio e ricerca della presenza, apertura delle anche e pratica di Malasana (posizione della ghirlanda) e Padmasana (posizione del Loto).

Laksmi é la dea della Ricchezza e dell' Abbondanza. Per entrare in connessione con la nostra abbondanza NON materiale, in questa pratica andiamo a praticare la gratitudine, muovendo il corpo, creando spazio per questa sensazione così importante e potente per sentirsi ricchi, ma ricchi davvero.

Parvati é strettamente legata a Shaktii , l' energia divina femminile, e in questa pratica andiamo a lavorare proprio su questa. Risvegliamo la nostra energia femminile con asana che lavorano sul Chakra del cuore - Anahata - praticando stabilità, amore e aperture

Un piccolo workshop per conoscere cosa sta dietro alle posizioni di piegamento in avanti, nello specifico: Paschimottanasana e Utthanasana. Capiamo gli allineamenti corretti ed eseguiamo vari esercizi che ci aiutano a capire meglio quali accortezze adottare quando si praticano queste due posizioni.
Questo é un Asana Lab.

Pratica dedicata alla creatività della dea Saraswati. Risvegliamo la nostra creatività ed energia espressiva con asana incentrate sul secondo chakra, Svadhistasana, asana di apertura di bacino e cuore, e movimento libero per lasciare che il nostro corpo si esprima liberamente.

In questa pratica lavoriamo con la nostra conoscenza interiore prendendo ispirazione da Saraswati, dea proprio della conoscenza. Cerchiamo di connetterci con ila nostra intuizione, liberandoci e distaccandoci dalle distrazioni mentali per accedere ad una conoscenza più profonda del nostro essere.

Un piccolo workshop per conoscere cosa sta dietro alle posizioni: Adho Mukha Svanasana e Urddhva Mukha Svanasana. Capiamo gli allineamenti corretti ed eseguiamo vari esercizi che ci aiutano a capire meglio quali accortezze adottare quando si praticano queste due posizioni.
Questo é un Asana Lab.

Pratica dinamica in cui sviluppiamo forza e flessibilità utili ad accettare i cambiamenti e mantenere equilibrio durante le trasformazioni della vita. Ricerchiamo flessibilità e fluidità in questa pratica, proprio come fa Visnu che si trasforma nei suoi avatar per adattarsi. Cantiamo il Mantra Om Namo Bhagavate Vasudevaya, pratichiamo il pranayaman Nadi Shodana con Visnu Mudra e poi passiamo alla pratica corporea con fluidità.

Visgnu rappresenta il mantenimento dell' equilibrio cosmico e per rispecchiare questo aspetto nella nostra vita, in questa praitca andremo a connetterci con la nostra stabilità interiore con posizioni radicanti, e volte alla centratura. Coltiviamo la nostra stabilità interiore e la capacità di preservare la nostra armonia nella vita.

Introduzione a Visnu, il mantenitore dell' ordine. Dopo una breve introduzione, viene raccontata una breve leggenda relativa al suo ruolo di mantenitore in cui appare nella sua forma originale, e non con le sue solite incarnazioni

Riconosciamo e sviluppiamo la capacità del cambiamento e la rinascita, prendendo ispirazione da Shiva con la sua danza cosmica trasformativa. In questa pratica lavoriamo sugli inarcamenti e apertura delle anche per andare ad eseguire il modo corretto Natarajasana, la posizione del Re Danzatore. Cantiamo il matra Om Namah Shivaya per accogliere e apprezzare le energie di Shiva che sono anche dentro di noi.


In questa lezione di 1 ora, che è praticamente un workshop, andiamo ad approfondire la posizione della Montagna. Così tradotta, ma ci sono tante varianti nella pratica. Apparentemente è una posizione semplice, ed in realtà lo è, ma è fondamentale come eseguirla correttamente per una pratica più profonda e potente. Questo è un Asana Lab.

Per poter tirare fuori il nostro potenziale creativo é necessario essere in connessione con il nostro essere autentico e quindi conoscerci a livello profondo. Ecco cosa faremo in questa pratica, attraverso il mantra Om, e la presenza durante tutta la pratica.


In questa lezione andiamo a fare un'introduzione a Trimurti, le tre divinità maschili principali e un accenno a Tridevi, le consorti. Poi le divinità vengono presentate tramite una leggenda per iniziare a capirle e qualche considerazione a riguardo.

Pratica fondamentale nel percorso yogico di ognuno per comprendere l' importanza del nostro respiro durante la pratica di asana, e più in generale proprio nella nostra vita. Faremo movimenti semplici che ci accompagnano nella connessione con il nostro respiro naturale.

Dopo una breve introduzione su come approcciarsi a questa pratica e sulla giornata di Diwali e Luna Nuova, la pratica inizia al minuto 4:19 con una breve meditazione con visualizzazione della nostra luce interiore. Il resto della pratica é tutta con un contatto del nostro corpo con la parete in nostro supporto. Fondamentali i supporti in questa pratica.

Una pratica dedicata al saluto alla luna andando a ricercare la fluidità e la presenza nel movimento. La pratica si conclude con una breve sessione di respirazione yogica completa per rallentare il ritmo e calmare corpo e mente, in linea con questa fase lunare.

Questa fase del ciclo lunare é adatta alla riflessione, rilascio e inizia la fase di preparazione al nuovo ciclo. Prima di iniziare la pratica, scegliamo l' intenzione: che sia il lasciare andare oppure il completare ciò che é in sospeso prima della fine del ciclo. Faremo asana volte all' introspezione, al rilassamento e al detox, muovendoci con gentilezza e accettazione.

In questa meditazione fase di luna dedicata specialmente all' introspezione ed al lasciare andare, andiamo ad esplorare il nostro "lato oscuro" ovvero quei ricordi e sensazioni poco gradevoli e che ci portano sofferenza, focalizzandoci sulle esperienze di questo ciclo lunare. Una meditazione attiva fondamentale per vivere appieno le nostre emozioni, anche quelle un po più scomode per imparare ad accettare e tirare fuori il meglio di noi.

La fase della luna calante é dedicata all'introspezione, al lasciare andare e alla purificazione. Proprio per questo, in questa pratica andiamo a lavorare con Apana Mudra e le torsioni per purificare, e con l'apertura e lo scioglimento della zona delle anche per lasciare andare.

In questa meditazione portiamo l' attenzione alla gratitudine, verso il nostro percorso, verso la nostra vita. Un viaggio fatto di piccoli passi verso la realizzazione delle nostre intenzioni più sentite. Prenderci del tempo per osservare le piccole grandi cose che ci accompagnano in questo percorso, é fondamentale per vivere una vita più appagante.






















L' intenzione per questa pratica conclusiva del percorso di Santosha la scegli tu. Pratica che supporta la resilienza e la verità personale nelle difficoltà
con una sequenza gentile in cui portiamo molta attenzione e allenamento al respiro yogico, o respirazione diaframmatica. Tante asana di allungamento, soprattutto della zona delle anche.


















Questa pratica inizia con una breve sessione di Pranayama ed é seguita da una sequenza di media intensità che lavora sull'equilibrio fisico e mentale, incoraggiando la concentrazione e la stabilità. Il dinamismo della pratica é fatto per cercare di staccare la mente e concentrarsi il più possibile sul momento presente e prepararsi alle posizioni di equilibrio.



La pratica inizia con una breve sessione di Nadi Shodana Pranayama per trovare una centratura. Andremo poi ad esplorare le asana in modo creativo, utilizzando il movimento spontaneo alla scoperta del proprio essere e della propria autenticità.

Una pratica dedicata a noi stessi, all'amore verso noi stessi, con tutte le nostre caratteristiche. Una sequenza dinamica, attivante e un po' sfidante. Portiamo attenzione, cura, amore al nostro essere e al nostro corpo, soprattutto a ciò che diamo spesso per scontato. La pratica si conclude con la proposta di Eka Hasta Bhujasana per divertisi, non prenderci mai sul serio e sperimentare. Enjoy!