Scopriamoci attraverso gli insegnamenti e i simboli delle divinità indiane

Brahma, dio della Creazione, simbolo di un nuovo inizio. Entriamo in connessione con le energie di Brahma, praticando la mudra a lui dedicata e cantando il mantra Om, il suono primordiale. La pratica corporea è incentrata sull’accogliere il nuovo, con dei saluti al sole per salutare la nuova giornata e da asana volte all’apertuna e alla forza interiore adatti ad accogliere la novità.
Per poter tirare fuori il nostro potenziale creativo é necessario essere in connessione con il nostro essere autentico e quindi conoscerci a livello profondo. Ecco cosa faremo in questa pratica, attraverso il mantra Om, e la presenza durante tutta la pratica.
Shiva distrugge come simbolo di trasformazione: distrugge per poter ricominciare da capo. In questa pratica ci concentriamo su un aspetto: l’autodistruzione che non ci permette di proseguire sulla via della nostra visione. In questa sessione prendiamo consapevolezza dei nostri aspetti autodistruttivi, per poter “ripartire da capo” e fare avvenire la trasformazione che desideriamo. Una volta presa consapevolezza di questi aspetti, lavoriamo con l’apertura delle anche e le torsioni per rilasciarle.
Riconosciamo e sviluppiamo la capacità del cambiamento e la rinascita, prendendo ispirazione da Shiva con la sua danza cosmica trasformativa. In questa pratica lavoriamo sugli inarcamenti e apertura delle anche per andare ad eseguire il modo corretto Natarajasana, la posizione del Re Danzatore. Cantiamo il matra Om Namah Shivaya per accogliere e apprezzare le energie di Shiva che sono anche dentro di noi.
Vishnu rappresenta il mantenimento dell' equilibrio cosmico e per rispecchiare questo aspetto nella nostra vita, in questa praitca andremo a connetterci con la nostra stabilità interiore con posizioni radicanti, e volte alla centratura. Coltiviamo la nostra stabilità interiore e la capacità di preservare la nostra armonia nella vita.
Pratica dinamica in cui sviluppiamo forza e flessibilità utili ad accettare i cambiamenti e mantenere equilibrio durante le trasformazioni della vita. Ricerchiamo flessibilità e fluidità in questa pratica, proprio come fa Visnu che si trasforma nei suoi avatar per adattarsi. Cantiamo il Mantra Om Namo Bhagavate Vasudevaya, pratichiamo il pranayaman Nadi Shodana con Visnu Mudra e poi passiamo alla pratica corporea con fluidità.
In questa pratica lavoriamo con la nostra conoscenza interiore prendendo ispirazione da Saraswati, dea proprio della conoscenza. Cerchiamo di connetterci con ila nostra intuizione, liberandoci e distaccandoci dalle distrazioni mentali per accedere ad una conoscenza più profonda del nostro essere.
Pratica dedicata alla creatività della dea Saraswati. Risvegliamo la nostra creatività ed energia espressiva con asana incentrate sul secondo chakra, Svadhistasana, asana di apertura di bacino e cuore, e movimento libero per lasciare che il nostro corpo si esprima liberamente.
Parvati è strettamente legata a Śakti , l’energia divina femminile, e in questa pratica andiamo a lavorare proprio su questa. Risvegliamo la nostra energia femminile con asana che lavorano sul Chakra del cuore - Anahata - praticando stabilità, amore e aperture
Laksmi é la dea della Ricchezza e dell' Abbondanza. Per entrare in connessione con la nostra abbondanza NON materiale, in questa pratica andiamo a praticare la gratitudine, muovendo il corpo, creando spazio per questa sensazione così importante e potente per sentirsi ricchi, ma ricchi davvero.
Pratica dedicata a Laksmi, alle sue caratteristiche, qualità. Scoviamo la nostra abbondanza e luce interiore con equilibrio e ricerca della presenza, apertura delle anche e pratica di Malasana (posizione della ghirlanda) e Padmasana (posizione del Loto).
Introduzione ad Hanuman: semi-divinità dall' aspetto per metà umano e metà scimmiesco. Approfondiamo la nostra conoscenza di questa divinità con il racconto di 3 storie diverse, cononsciamo le sue caratteristiche principali e immergiamoci nel racconto della storia della sua nascita.
Pratica di Hatha, in cui manteniamo l' attenzione al respiro per resistere e mantenere le posizioni di forza e flessbilità. Una pratica molto radicamente di connessione con la terra. Questa sequenza aiuta a (ri)trovare la nostra forza interiore e fisica, aiuta a centrarsi, a fermarisi, a radicarsi
In questo mini-workshop, andiamo ad approfondire la posizione dei Hanumanasana, conosciuta come la posizione della scimmia o più comunemente la spaccata.
Dalla teoria alla pratica: storia mitologica sulla divinità Hanuman, considerazioni, sequenza di asana preparatoria all' esecuzione di Hanumanasana.
Questo é un Asana Lab.